Visualizzazione post con etichetta Martin Bormann. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Martin Bormann. Mostra tutti i post

26.8.11

"Bormann vivo in Bolivia, si fingeva prete"

La testimonianza di un ex collaborazionista belga riaccende i riflettori sulla figura di Martin Bormann, l'anima nera del nazismo dato ufficialmente per morto a Berlino nel maggio del 1945, ma il cui destino continua a essere avvolto da un alone di mistero. In una lunga intervista, l'ultraottantenne Paul Van Aerschodt - condannato a morte in contumacia dal Consiglio di guerra di Charleroi nel 46 per le attività svolte durante l'occupazione nazista del Belgio - afferma di aver incontrato almeno quattro volte Bormann a La Paz, in Bolivia, dove l'ex collaborazionista belga in fuga si era rifugiato.Erano gli anni '60. ''Parlavamo in tedesco, lui veniva dal Paraguay'', raccolta Van Aerschodt.