17.1.12

Fosse Ardeatine, i tedeschi accusano: l'Italia insabbiò il caso

Nel Secondo dopoguerra diplomatici italiani e tedeschi hanno sabotato, per convenienza politica, la possibilità di incriminare i responsabili dell'eccidio nazista di 335 persone avvenuto alle Fosse Ardeatine il 24 marzo del 1944. È questa l'accusa dello storico Felix Bohr, rilanciata dal settimanale Der Spiegel.

16.1.12

Per la prima volta brani di Mein Kampf in vendita in Germania

Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, in Germania potrebbero presto essere venduti nelle edicole alcuni estratti del Mein Kampf, il testo che contiene i fondamenti dell'ideologia e del programma del partito nazista, scritto dal futuro Fuehrer Adolf Hitler, in due parti, tra il 1924 e il 1925. L'editore britannico Peter McGee, che ha già portato sul mercato tedesco una collana controversa che riproduce estratti commentati dei quotidiani dell'epoca, Zeitungszeugen, intende ora estendere la sua opera con tre estratti dal Mein Kampf da 15 pagine ciascuno, in centomila esemplari.

13.1.12

In armi con la Gb contro Hiler: Sein Fein perdona

Il partito nazionalista irlandese Sinn Fein ha deciso di sostenere la campagna per il perdono a favore di quei 5.000 soldati irlandesi che durante la Seconda Guerra Mondiale decisero di «disertare» e di combattere al fianco della Gran Bretagna contro il nazifascismo. I repubblicani irlandesi all'epoca avevano infatti dichiarato che avrebbero accolto i tedeschi come dei «liberatori» e degli «amici». Eppure molti irlandesi decisero di arruolarsi e di combattere per sua maestà. Ora però lo Sinn Fein sembra aver deciso di riabilitare la memoria di quei soldati e dei veterani superstiti e di aver ingrossato le fila del movimento a favore del perdono. «Queste persone dovrebbero essere perdonate, è ovvio», ha detto al Times un portavoce. «Si tratta di uomini anziani che hanno combattuto una guerra contro il fascismo. Hanno combattuto per una giusta causa. Non credo che nessuno possa dire che non possono godere degli stessi diritti».

1.12.11

Esce Berlusconi, fuori da Palazzo Chigi la scrivania di Mussolini

Silvio Berlusconi esce di scena, sparisce da Palazzo Chigi, sede del governo, la scrivania di Benito Mussolini. Il nuovo ministro per gli affari europei, Enzo Moavero, l'ha fatta togliere dai suoi uffici al piano nobile del palazzo, ufficialmente solo per motivi di spazio. In realtà, a molti avrebbe confidato: "io sono antifascista". In ogni caso, subito, dalla destra populista che aveva sostenuto il Cavaliere, si è scatenata la polemica. In molti hanno preso di mira il ministro per tutta la giornata.  Forse è il caso che quella scrivania venga distrutta, in modo che la trista scenetta non abbia più a ripetersi.
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30.11.11

Bomba WW2 a Coblenza: evacuazione da record

La cittadina tedesca di Coblenza si prepara ad affrontare un'evacuazione da record, la più imponente mai organizzata in Germania, a causa del ritrovamento di un'enorme bomba della seconda guerra mondiale, che sarà fatta brillare domenica prossima. Sono infatti 45 mila le persone che dovranno lasciare la città della Renania Palatinato, durante le operazioni. Per l'occasione saranno sgomberati anche il carcere, sette case di riposo per anziani e un ospedale. La bomba ritrovata è di origine britannica, è lunga 3 metri e pesa 1,8 tonnellate. Sarà fatta brillare insieme ad altri due piccoli ordigni, fra cui una bomba americana.
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20.11.11

La Germania vuole tassare le pensioni dei prigionieri belgi

Il governo belga si oppone alla decisione delle autorità tedesche di tassare in modo retroattivo le pensioni di ex lavoratori coatti durante il nazismo residenti in Belgio: la richiesta, secondo il ministro delle Finanze, Didier Reynders, è «moralmente indifendibile». Numerosi ex lavoratori coatti belgi hanno ricevuto nelle ultime settimane una richiesta dal fisco tedesco di pagare le tasse sulle pensioni ricevute dal 2005 in poi, scrive la stampa belga.

18.11.11

Scatta la causa alle ferrovie francesi dai sopravvissuti della Shoah

Un gruppo di sopravvissuti all'Olocausto, emigrati negli Stati Uniti, ha chiesto il sostegno del Congresso americano per fare causa alla Société Nationale des Chemins, la società che gestisce le ferrovie francesi, per il ruolo che ha avuto nella deportazione degli ebrei nei campi di sterminio durante la Seconda guerra mondiale. La proposta di legge, presentata dalla repubblicana della Florida Ileana Ros-Lehtinen e sostenuta da 52 altri deputati, permetterebbe ai sopravvissuti di fare causa alla società francese, ma sia il dipartimento di Stato americano che alcuni gruppi influenti di ebrei americani sono contrari all'iniziativa che, secondo loro, non rispetterebbe gli accordi raggiunti dopo la Seconda guerra mondiale tra Germania e Stati Uniti e metterebbe a repentaglio altre iniziative.

17.11.11

In vendita il rifugio in Patagonia di Hitler. E' subito giallo

Leggenda vuole che Adolf Hitler non sia morto nel suo bunker a Berlino i, ma sia riuscito a fuggire in Argentina a bordo di un sottomarino e a raggiungere la Patagonia, dove avrebbe vissuto fino alla fine dei suoi giorni, in compagnia di Eva Braun. Una delle presunte abitazioni del Fuhrer è Estancia Inalco, una fattoria con 452 ettari di terreno e una casa di 560 metri quadri, ora in vendita per 35 milioni di dollari.

10.11.11

Berlusconi non paga, chiude il museo di Sant'Anna di Stazzema


Il museo che ricorda l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema da lunedì prossimo sarà chiuso. Lo ha annunciato il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, nel corso di una conferenza stampa spiegando che la decisione dell'Amministrazione è la conseguenza del blocco dei finanziamenti che arrivavano dalla Stato e che contribuivano a tenere aperto il Parco della Pace. Non sono servite le reiterate richieste avanzate al governo Berlusconi.

9.11.11

Ecco la statua per Elser, attentatore di Hitler: a Berlino

È stato inaugurato a Berlino, l'insolito monumento a Georg Elser, il falegname che nel 1939 tentò, senza successo, di uccidere Hitler.

6.11.11

Mussolini scrive a Claretta dopo l'8 settembre: le lettere

1943, l'Italia in rotta. Nelle settimane successive all'Armistizio, Mussolini scrive alla Petacci.
Ecco due lettere:
28 ottobre, 50 giorni dopo l'armistizio: «Mia cara, colla tua insuperabile sensibilità amorosa, tu hai creduto di avvertire in questi ultimi giorni, una specie di allontanamento mio, da te, che penso e amo come sempre».
E ancora, il 20 novembre:

2.11.11

Arrestato Boljkovac: crimini di guerra nel 1945 in Croazia

L'ex ministro degli Interni della Croazia, Josip Boljkovac, è stato arrestato oggi perché sospettato di crimini di guerra commessi nel 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, quando apparteneva alle forze dei partigiani jugoslavi comandate dal maresciallo Josip Broz Tito e alla polizia segreta comunista denominata Ozna. Boljkovac sarebbe indagato per una serie di uccisioni sommarie di prigionieri di guerra, in maggioranza croati appartenenti alle formazioni filonaziste sconfitte nella Seconda guerra mondiale, nel maggio del 1945 in un campo di prigioni nei pressi di Karlovac, a 60 km a sud di Zagabria. Boljkovac, 89 anni, durante la guerra era partigiano comunista per poi diventare uno dei comandanti della polizia segreta nella regione di Karlovac.

21.10.11

Apre l'archivio delle opere d'arte del Terzo Reich

Uno sguardo sull'arte del Terzo Reich: è a disposizione del pubblico di esperti e curiosi da oggi in Germania la nuova banca dati "Gdk Research", che apre una panoramica sulle grandi mostre propagandistiche annuali organizzate a Monaco durante il nazismo, in quella che allora veniva chiamata "Casa dell'arte tedesca". Oltre alle opere e ai nomi degli artisti, l'archivio fornisce indicazioni anche sugli acquirenti delle opere in mostra, che era pensata anche come una grande fiera dell'arte.

20.10.11

Morto Gheddafi, le foto - Gaddafi dead, photographs

Ecca la prima immagine vista nel mondo del cadavere di Gheddafi. Poi ne sono seguite altre decine, così sono comparsi decine di video. Ma questo è il primo volto della guerra. Vediamone alcune altre...

11.10.11

Cento anni per Clare. Scrisse per prima: è cominciata la seconda guerra mondiale

Ha festeggiato il suo centesimo compleanno a Hong Kong la giornalista Clare Hollingworth, passata alla storia per aver rivelato l’inizio della Seconda Guerra Mondiale dalle pagine del Daily Telegraph.

10.10.11

Strage di Monchio, ecco la sentenza: 9 ergastoli

L'operazione nazista che il 18 marzo 1944 provocò gli eccidi di Monchio, Susano e Costrignano nel modenese e in altri paesi con la conseguente morte di circa 140 di civili comprese donne e bambini «costituiva parte integrante di un programma di sistematica e capillare distruzione delle aree connotate dalla presenza dei partigiani». Una carneficina che il caporale Alfred Luhmann della 4/a compagnia definì in un taccuino «un ricco bottino di prosciutti».

Armi chimiche della WW2 al largo di Napoli


Legambiente e il Coordinamento Nazionale Bonifica Armi Chimiche hanno inviato una lettera al ministro della Difesa Ignazio La Russa e al Comandante Capitaneria di Porto Napoli dove chiedono di «fare immediata chiarezza sulla presenza di armi chimiche», risalenti alla seconda guerra mondiale, «nel Golfo di Napoli e nel mare di Ischia».

7.10.11

Mein Kampf, un logo per segnalarne il veleno

Un logo universale per segnalare il Mein Kampf, il libro-manifesto di Adolf Hitler i cui diritti nel 2016 cadranno nel dominio pubblico. La proposta è di un gruppo di giuristi, filosofi e storici francesi, che si sono uniti nell'associazione L'Iniziativa per la prevenzione dell'Odio.
Il libro, fanno notare gli intellettuali, se è vietato in Germania ed in Austria, è invece molto diffuso nei Paesi Arabi, in India, in Iran, ed è un best seller in Giappone. In Francia, la vendita del testo è stata autorizzata nel 1979, ma con una nota ai lettori. Una soluzione che, secondo gli studiosi, «non è più sufficiente su scala mondiale e digitale». Di qui la proposta di apporre un logo universale su ogni copia del libro, veicolo delle idee naziste e dell'odio razziale, sia cartacea che digitale ed anche sui siti internet che ne pubblicano dei passaggi. Non uno strumento di «censura», precisano, ma una «segnaletica» come già si usa per «film, video giochi, sigarette ed alcool».
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4.10.11

All'asta gli occhiali di Hitler, via da 4.800 euro

Con una base d'asta di 4.800 euro, la casa tedesca Hermann Historica Muenchen ha intenzione di vendere gli occhiali da vista di Adolf Hitler, solo uno dei tanti oggetti della vita quotidiana del dittatore nazista che presto finiranno all'asta. Un set di posate, un portasigarette d'argento, un orologio da tasca, una saliera e, tra gli altri, un paio d'occhiali da vista preparati dall'ottico Ruhnke, che Hitler, per vanità, indossava raramente.

3.10.11

Morta Ida Marcheria, sopravvissuta ad Auschwitz

È morta a Roma Ida Marcheria, aveva 82 anni. Era una delle ultime sopravvissute alle deportazioni ad Auschwitz degli ebrei italiani. Di famiglia originaria dell'isola di Corfù, era nata a Trieste il 13 agosto del 1929. Nel novembre del 1943 fu catturata dai tedeschi e deportata ad Auschwitz, da dove fu liberata dai sovietici nel 1945. Trasferitasi dopo la guerra a Roma, era diventata una testimone della Shoah e della terribile esperienza nel campo di sterminio. Più volte invitata a ricordare per il Giorno della Memoria, aveva a Roma una cioccolateria famosa nel quartiere Trieste.
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1.10.11

Anniversario di Marzabotto, l'intervento di Napolitano

«È un dovere per noi tutti perpetuare il ricordo di coloro che, combattendo nelle fila della Resistenza, restituirono all'Italia il bene supremo della libertà e della dignità nazionale». Queste le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell'anniversario della strage di Marzabotto. 

29.9.11

Danni di guerra, le vittime mettono in mora Frattini


Davanti alla Corte internazionale del'Aja, "il governo esiga che la Germania risarcisca gli italiani - come i 12 mila deportati o i parenti delle vittime di Marzabotto o delle Ardeatine - per i danni subiti durante la Seconda guerra mondiale". Lo chiede l'avvocato Joachim Lau, legale di un aretino che venne internato e costretto a lavorare per l'industria bellica tedesca. Lau ha scritto una lettera al ministro degli esteri Franco Frattini, chiedendo un cambiamento di strategia dei rappresentanti italiani di fronte alla Corte internazionale dell'Aja.

27.9.11

La fuga dell'inventore delle camere a gas protetta dalla Rft

Durante il cancellierato di Konrad Adenauer, la Repubblica federale tedesca ha ingaggiato e protetto tramite i suoi servizi segreti esteri (Bnd) l'ex Ss Walther Rauff, figura chiave della shoah. Lo confermano alcuni documenti a cui è stato tolto il segreto di Stato la scorsa settimana, nel quadro di un programma di elaborazione del passato avviato da Ernst Uhrlau, attuale capo del Bnd. Il Bnd, che era a conoscenza del curriculum di Rauff, lo contattò nel 1958 tramite un altro ex nazista, il cui lavoro era consigliare nuovi agenti. Nonostante dal 1961 fosse ufficialmente ricercato per concorso nell'omicidio di 90mila persone, nel 1962 il Bnd ha addestrato per alcuni mesi Rauff nella sua centrale di Pullach, in Germania, per poi spedirlo in Sudamerica a raccogliere informazioni su Cuba.

23.9.11

Morto Mariconti, l'ultimo partigiano sopravvissuto al lager

Si è spento a 84 anni, dopo alcuni mesi di malattia, il Lodigiano Gianfranco Mariconti: era uno dei pochissimi sopravvissuti, e tra gli ultimi ancora viventi, del campo di sterminio nazista di Flossemburg, dove era stato deportato in quanto partigiano.

22.9.11

Le scuse della Bmw: abbiamo usato gli schiavi di Hitler

Fanno i conti con il passato di famiglia: Stefan Quandt, azionista di maggioranza di Bmw, e sua cugina Gabriele, imprenditrice, per la prima volta affrontano il tema del sostegno al nazismo dato dagli antenati in un'intervista a Die Zeit. Gli eredi, si legge, si rammaricano del ruolo avuto dalla loro potentissima famiglia nella Germania di Hitler, che si è arricchita anche grazie al lavoro forzato degli ebrei. Stefan e Gabriele hanno giudicato immorale il comportamento dei padri, Herbert e Herald Quant e del nonno Günther, fondatore di un impero industriale.
[Le scuse di Hugo Boss: eravamo nazisti]
[Il signor Ikea era nazista?]
[La famiglia Bmw e i rapporti con i Goebbles]
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21.9.11

Ecco la prova: Maria José, l'amante di Mussolini

La moglie di Benito Mussolini, Rachele, sapeva della sua «relazione intima» con la principessa Maria José di Savoia. La quale scrisse anche lettere d’amore al duce. Il settimanale "Oggi" pubblica una lettera controfirmata da Rachele Mussolini del 27 giugno 1971, in cui il figlio Romano le chiedeva di confermarlo.
[Leggi l'articolo di "Oggi"]
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16.9.11

Risorge il muro atlantico di Hitler. E' polemica

Il Vallo Atlantico risorge dalle sabbie della storia. Il merito (ma in Francia non tutti concordano) è di alcuni appassionati che hanno deciso di recuperare parte dell’imponente struttura difensiva creata da Hitler di fronte all’Inghilterra. La chilometrica sequenza di bunker e postazioni d’artiglieria doveva scoraggiare le incursioni inglesi, lungo una linea che andava dal confine spagnolo alla Norvegia.
(continua a leggere l'articolo del Corriere della Sera)
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13.9.11

"Kappler liberato dagli amici di Odessa": itinerario e mezzi

La liberazione di Herbert Kappler non fu un'impresa solitaria di sua moglie Anneliese, ma coinvolse una decina di «amici fidati» fra Germania e Italia, dotati anche di aereo. Lo rivela al settimanale "Oggi" il figliastro di Kappler, Ekehard Walther, che parla per la prima volta dopo 34 anni. E che, alla domanda se gli «amici» appartenessero all'organizzazione segreta «Odessa» che aiutava i gerarchi nazisti in fuga, risponde: «Non lo so, non gliel'ho mai chiesto». Il responsabile della strage delle Fosse Ardeatine, condannato all'ergastolo, fuggì dall'ospedale militare del Celio a Roma la notte di ferragosto 1977.

12.9.11

La Germania non paga le vittime naziste: udienza all'Aja

Si è aperta alla Corte internazionale di giustizia dell'Aja la causa intentata dalla Germania contro l'Italia per ottenere il blocco delle indennità alle vittime dei crimini nazisti, ordinato a Berlino da una sentenza della Cassazione. La Germania non si ritiene responsabile delle violazioni dei diritti umani compiute dal Terzo Reich durante la Seconda guerra mondiale mondiale e quindi considera le richieste di pagamenti di danni avanzate dagli italiani una violazione della sua sovranità nazionale".

10.9.11

La guerra segreta di Enzo Ferrari, il Drake con i partigiani

La guerra segreta di Enzo Ferrari. Durante la seconda guerra mondiale, mentre apparentemente collaborava con l'esercito tedesco e con i fascisti, il Drake aiutava in segreto le unità partigiane nascondendo documenti importanti nella propria azienda e ospitando anche partigiani feriti. La sopravvivenza di Ferrari a questi anni drammatici gli permise di trasformare la sua azienda in un'icona dell'automobilismo mondiale. È questa la tesi del libro "Enzo Ferrari's secret war", opera del giornalista automobilistico e professore universitario neozelandese David Manton.

9.9.11

Il vero prezzo dell'11 settembre

Un salto nel presente. Certi fatti trovano spazio anche in un sito sulla WW2
11-9-2001 - 11-9-2011
Ecco il vero prezzo delle Torri Gemelle secondo il premio Nobel Joseph Stiglitz: migliaia di miliardi sprecati nelle guerre, una catastrofe fiscale, un’America più debole: il bilancio a dieci anni dall'attacco su Project Syndicate.
The true cost of 9/11 by Joseph E. Stiglitz: trillions and trillions wasted on wars, a fiscal catastrophe, and a weaker America (Copyright: Project Syndicate, 2011)
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8.9.11

Il signor Ikea nazista? Si riapre il caso

L'ombra sinistra di giovanili simpatie naziste - e forse nemmeno soltanto giovanili - torna ad addensarsi sul passato del "signor Ikea": all'anagrafe Ingvar Kamprad, 86 anni compiuti, fondatore e ricchissimo proprietario della catena d'ipermercati di arredamento e oggettistica a basso costo che dalla Svezia ha conquistato in questi decenni il mondo. A riproporre la controversia, in termini assai più imbarazzanti di quanto non si fosse sospettato finora, è un libro fresco di stampa dalla giornalista svedese Elisabeth Asbrink, le cui rivelazioni sono rimbalzate oggi con evidenza sui media d'Israele: Paese in cui Ikea è sbarcata relativamente tardi, conquistando a spron battuto solida e diffusa popolarità, ma in cui ora cominciano a serpeggiare ipotesi di boicottaggio da parte dei consumatori. 

7.9.11

Documento segreto: Stalin allontana Mussolini da Londra

Minuziosa analisi-rivelazione dal quotidiano L'Avvenire:
Nella vicenda dei negoziati segreti italo-inglesi per la fornitura di armi alla Gran Bretagna (uno degli episodi più clamorosi e rimossi della seconda guerra mondiale) vengono alla luce nuovi e intriganti retroscena, che contribuiscono a chiarire il contesto reale in cui maturò la scelta di Mussolini di entrare in conflitto al fianco di Hitler. Quella per il riarmo dell’Inghilterra fu una trattativa occulta, avvenuta nel periodo della non belligeranza italiana, e poi abortita a causa del diktat giunto a Mussolini dall’alleato tedesco, che rappresentò il punto più alto della tentata collaborazione dell’Italia con Londra.

5.9.11

Addio all'ingegner Sale, decifrò Enigma

Ingegnere, ex ufficiale dell' aeronautica britannica ed ex cacciatore di spie, l'inglese Tony Sale è morto a Londra all' età di 80 anni. Anthony Edgar Sale realizzò la macchina Colossus, utilizzata per decifrare il codice Enigma, con cui Hitler e i suoi generali comunicavano segretamente. Una scoperta chiave per la vittoria degli Alleati nella Seconda guerra mondiale. Sale fu anche il creatore nel 1950 del primo robot umanoide in Inghilterra, chiamato George. 

4.9.11

Morto Sandor Kepiro, macellaio di Novi Sad

Sandor Kepiro
Sandor Kepiro, accusato di crimini di guerra commessi in Serbia nel 1942 ma che era stato assolto lo scorso luglio, è morto a Budapest all'età di 98 anni. Kepiro, che era molto malato e che aveva presenziato al suo processo su una sedia a rotelle e con largo impiego di medicinali, era in ospedale da metà luglio.
Ex capitano di gendarmeria, era accusato di crimini contro civili serbi e ebrei nell'ambito della strage compiuta a Novi Sad, in Voivodina (nord della Serbia), nel gennaio 1942, quando, dopo l'invasione della Serbia da parte della Wehrmacht tedesca, appoggiata dall'esercito ungherese, militari e gendarmi ungheresi trucidarono migliaia di civili serbi, ebrei e partigiani.

3.9.11

Salvati 11 mila ebrei da Pio XII: nuovi documenti

Rastrellamento nel Ghetto di Roma
Documenti scoperti di recente proverebbero che l'azione diretta di papa Pio XII salvò la vita di più di 11.000 ebrei a Roma durante la Seconda Guerra Mondiale. E' stato lo storico e ricercatore Michael Hesemann, rappresentante per la Germania della "Pave the Way Foundation", organizzazione con base negli Stati Uniti fondata dall'ebreo Gary Krupp, a scoprire documenti originali, definiti "di grande importanza", negli archivi della chiesa di Santa Maria dell'Anima, la chiesa nazionale della Germania a Roma.

2.9.11

Ecco il lasciapassare per la Spagna di Mussolini

Una lettera nelle tasche di Benito Mussolini trovata durante l'autopsia rivela il suo tentativo difuga  in Spagna prima dell'arresto da parte dei partigiani. E' proprio l'esecutore dell'autopsia, il professor Pierluigi Cova, che, nella relazione peritale, ai fogli numero X, XI e XII, spiegava di aver rinvenuto, nella tasca posteriore dei pantaloni di Mussolini (indossava quelli della Milizia), una busta gialla con un foglio in carta intestata del consolato spagnolo di Milano.

1.9.11

La fuga dei nazisti negli Usa grazie alla Cia

Otto Von Bolschwing
C’è una storia segreta dell’America per quanto riguarda la caccia ai criminali nazisti: dopo il 1945, e negli anni seguenti, è vero che gli Stati Uniti diedero la caccia ad esponenti del regime di Adolf Hitler scampati alla cattura e ricercati in tutto il mondo, ma è vero anche che la Cia contribuì a proteggerne alcuni. Non solo: in alcuni casi gli Usa, dopo averli rintracciati, riconobbero loro la cittadinanza "nell’interesse nazionale".

31.8.11

L'esordio antisemita di Hitler

Una lettera scritta da un giovane Adolf Hitler nel 1919 dimostra per la prima volta il suo profondo odio nei confronti degli ebrei: una copia di quel documento è custodita da tempo in un archivio di Monaco di Baviera, ma il Centro Wiesenthal ha acquistato quello che potrebbe essere l'originale della missiva e l'ha esposta al Museo della Tolleranza di Los Angeles. Si tratta della cosiddetta "lettera Gemlich", quattro pagine scritte dal trentenne soldato Hitler il 16 settembre 1919 al suo superiore - un certo Herr Gemlich - nella quale il futuro dittatore da' prova della sua arte oratoria a sfondo antisemita che utilizzava al fronte per incitare i suoi camerati a combattere. 

30.8.11

Così Eichmann voleva tornare in Germania nel 1956

Adolf Eichmann, l'ufficiale nazista che gestì la deportazione e lo sterminio degli ebrei durante il Terzo Reich, voleva tornare in Germania e consegnarsi alla giustizia nel 1956: è quanto emerge in un libro della storica Bettina Stangneth. Il volume, dal titolo "Eichmann prima di Gerusalemme", ripercorre gli anni dell'architetto dell'Olocausto successivi alla fine della guerra, quando l'ex tenente colonnello delle Ss fece perdere le sue tracce in Argentina dopo essere fuggito da un campo americano per prigionieri di guerra.

28.8.11

Il piano di Hitler per far parlare i cani

Abbiamo letto in questi giorni che gli Alleati avevano persino in mente di "bombardare" Hitler con ormoni femminili per ridurne l'aggressività (storia vera: leggi l'articolo del Corsera). Qualche settimana prima circolava anche la leggenda delle bambole gonfiabili che il dittatore avrebbe inviato alle truppe per rafforzarne il morale (storia dubbia: leggi uno dei siti che ne ha parlato). Proviamo a discutere allora di un altro progetto dalle discutibili fondamenta storiche, ma comunque oggetto di studi seri: Hitler voleva far parlare i cani. (già, come nel fantastico cartone "Up", guarda il video).

26.8.11

"Bormann vivo in Bolivia, si fingeva prete"

La testimonianza di un ex collaborazionista belga riaccende i riflettori sulla figura di Martin Bormann, l'anima nera del nazismo dato ufficialmente per morto a Berlino nel maggio del 1945, ma il cui destino continua a essere avvolto da un alone di mistero. In una lunga intervista, l'ultraottantenne Paul Van Aerschodt - condannato a morte in contumacia dal Consiglio di guerra di Charleroi nel 46 per le attività svolte durante l'occupazione nazista del Belgio - afferma di aver incontrato almeno quattro volte Bormann a La Paz, in Bolivia, dove l'ex collaborazionista belga in fuga si era rifugiato.Erano gli anni '60. ''Parlavamo in tedesco, lui veniva dal Paraguay'', raccolta Van Aerschodt.

24.8.11

Parte la caccia al tesoro di Hitler

Un misterioso tesoro in fondo al lago, nascosto lontano da occhi indiscreti piu' di settant'anni fa, poco prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, potrebbe presto tornare in superficie. Sarebbe stato sprofondato nelle acque del lago Stolp, vicino
al confine settentrionale del Brandeburgo, in Germania, il famigerato ''tesoro dei nazisti'', che oggi un gruppo di imprenditori britannici - scrive il tabloid tedesco Bild - ha deciso di scovare e riportare in superficie.
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22.8.11

Si finge neonazista per smascherare chi sterminò la sua famiglia

Mark Gould e Bernhard Frank
Riproponiamo una storia di sei mesi fa, meritevole di essere ricordata per i diversi spunti che offre. Con diverse luci e ombre. E' la storia di uno storico ebreo che si è finto un simpatizzante nazista per acciuffare l'aguzzino che durante la Shoa sterminò la sua famiglia.

21.8.11

Olocausto, revisionismo e cifre reali. Subito polemica

Revisionismo di alta gamma che fa rabbia agli israeliani. È il nuovo lavoro di Timothy Snyder, accademico di Yale, dal titolo "Bloodlands. Europe between Hitler and Stalin". Un poderoso volume con cui lo storico ha riscritto la storia degli stermini di massa nell’Europa dell’Est con un approccio nuovo, volutamente anti-ideologico, che va dal 1932 al 1945. Una rilettura che ridimensiona, anche numericamente, l’Olocausto, inscrivendolo nel più complesso ciclo degli stermini voluti dai regimi dell’epoca. Massacri programmatici che trovano in motivazioni economiche e imperialistiche la loro chiave ultima di lettura. Osannato nei Paesi anglosassoni nei mesi successivi all’uscita, a fine 2010, è stato stroncato di recente in Israele sulle colonne di Haaretz, dove è incappato in una pesante critica a firma di Efraim Zuroff, storico dell’Olocausto, coordinatore delle ricerche sui crimini di guerra nazisti per il Simon Wiesenthal Center e direttore, nella stessa istituzione, dell’Israel office.
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16.8.11

La rivelazione: Coco Chanel spia nazista

Coco Chanel
Coco Chanel fu una spia nazista: lo scrive in una biografia, uscita oggi negli Usa, il giornalista americano Hal Vaughan, tornando con particolari inediti sulle voci che vogliono la celebre stilista francese coinvolta con il Terzo Reich. Nel libro "Sleeping with the enemy, Coco Chanel's secret war" (A letto con il nemico - La guerra segreta di Coco Chanel), l'autore afferma che nel 1940, a 57 anni, la Chanel sarebbe stata reclutata dall'Abwehr, il servizio d'intelligence militare tedesco, con scopi difensivi.

Mappa delle operazioni militari: liberazione di Genova


Operazioni militari del 25 aprile 1945 a Genova
In questi giorni si parla di abolire le festività laiche, come il 25 aprile. A proposito: ecco un'interessante mappa delle operazioni militari del 25 aprile 1945 per la liberazione di Genova, appena pubblicata da Massimo Gentile. Visualizza l'immagine extralarge:qui
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13.8.11

Why we must not forget Sant'Anna di Stazzema

Sant'Anna di Stazzema
On the morning of August 12th 1944, in Sant’Anna di Stazzema, one of the most terrible crimes, who injured the civilians during the second war, was commited. The cruelty of Nazi-fascists flinged, suddendly and inexorably, against everything and everyone. In the course of a few hours, in the suburbs of the small village (Vaccareccia, Case, Moco, Pero, Coletti), hundreds of corpses, which was massacred, burned and teared, remained on the ground.

12.8.11

Niente prigione per Scheungraber, il boia di Falzano

Josef Scheungraber
Josef Scheungraber, l'ex ufficiale degli alpini tedeschi - oggi 93/enne - condannato all'ergastolo nel 2009 per il massacro di Falzano di Cortona (Arezzo) nel 1944, non andrà in prigione a causa delle sue precarie condizioni mentali: lo ha detto oggi il suo legale, Gunter Widmaier, ma la portavoce della Procura di Monaco di Baviera, Barbara Stockinger, ha precisato che una «decisione definitiva» non è stata ancora presa. Nel novembre 2010 la giustizia tedesca aveva respinto il ricorso di Scheungraber, che era stato condannato al carcere a vita l'11 agosto 2009 dal tribunale di Monaco di Baviera, proprio come aveva già fatto il Tribunale militare di La Spezia nel 2006.